Società generale dei porti dell'Iraq: completato il frangiflutti del grande porto di Al-Faw al 100%
Il direttore generale della Società generale dei porti dell'Iraq, Abdullah Ati Abdullah, ha annunciato il completamento del frangiflutti del grande porto di Al-Faw al 100%, mentre il tunnel sommerso risulta al 98% e le infrastrutture al 94%.

Il direttore generale della Società generale dei porti dell'Iraq, Abdullah Ati Abdullah, ha annunciato oggi, sabato, che i lavori del frangiflutti nel grande porto di Al-Faw sono stati completati integralmente, al 100%.
Durante una conferenza stampa Abdullah ha detto che i tassi di avanzamento nel progetto principale del porto hanno registrato un notevole progresso: il tunnel sommerso è completato al 98%, mentre i lavori sulle infrastrutture hanno raggiunto il 94%.
Ha detto che i lavori proseguono per completare le fasi rimanenti e prepararsi al passaggio all'esecuzione delle sovrastrutture, sottolineando che queste fasi rappresentano un passo importante nel percorso di realizzazione del progetto, e che i progressi sono stati possibili grazie al sostegno del primo ministro Ali Al-Zaidi, del ministro dei Trasporti Wahab Al-Hasani e agli sforzi del personale tecnico e ingegneristico e delle imprese esecutrici.
Ha indicato che le autorità responsabili del progetto prevedono di eseguire prove operative del porto nel prossimo periodo, continuando al contempo il lavoro per completare i progetti in corso.
Riguardo al traffico portuale iracheno, Abdullah ha spiegato che le ripercussioni della crisi dello Stretto di Hormuz hanno influenzato la navigazione nella regione in generale, confermando il proseguimento delle misure per rafforzare la movimentazione delle merci, ampliare le capacità di stoccaggio e lavorare per il graduale ripristino dell'attività.
Ha ritenuto che il grande porto di Al-Faw sia uno dei principali progetti strategici nel settore del trasporto marittimo iracheno, per il contributo previsto al rafforzamento delle capacità commerciali e logistiche dell'Iraq e al sostegno della sua posizione nel traffico marittimo regionale e internazionale.


