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Terreni gratuiti per le fabbriche: l'offerta di Ali Falih al-Zaidi attende un decreto

عباس البياتيPubblicato: 2026-10-28 08:32 · 4 min di lettura

A due giorni dall'annuncio del primo ministro Ali Falih al-Zaidi di concedere terreni gratuiti agli investitori per costruire fabbriche, non è ancora stato emanato un provvedimento esecutivo che ne definisca modalità e condizioni.

Terreni gratuiti per le fabbriche: l'offerta di Ali Falih al-Zaidi attende un decreto
Il primo ministro Ali Falih al-Zaidi durante il suo incontro con uomini d'affari e investitori iracheni nella capitale giordana Amman

A due giorni dall'impegno del primo ministro Ali Falih al-Zaidi di concedere agli investitori terreni gratuiti per costruire fabbriche, l'offerta resta, fino a mercoledì 28 ottobre 2026, in attesa di essere tradotta in un decreto ufficiale che ne definisca condizioni e modalità.


A che punto è l'offerta fino a mercoledì

Fino alla mattina di mercoledì non è stato emanato alcun provvedimento dal Consiglio dei Ministri né dall'Autorità nazionale per gli investimenti che disciplini l'assegnazione di questi terreni, e l'ufficio stampa del primo ministro non ha annunciato dettagli aggiuntivi riguardo alle entità interessate o ai siti proposti.

Ciò significa che l'offerta rimane nel quadro dell'impegno politico lanciato da al-Zaidi davanti agli uomini d'affari, in attesa di passaggi esecutivi che la traducano in applicazione.


Dettagli dell'offerta durante l'incontro ad Amman

Al-Zaidi ha incontrato lunedì sera 26 ottobre nella capitale giordana Amman un gruppo di uomini d'affari e investitori iracheni che rappresentano settori economici e commerciali diversi.

Secondo clip video dell'incontro circolate martedì, il primo ministro ha affermato che a chi vorrà costruire una fabbrica verrà assegnato il terreno e gli sarà concesso gratuitamente come piena proprietà.

Ha anche promesso esenzioni doganali e fiscali per 10 anni a ogni investitore che realizzi una fabbrica, oltre all'assegnazione di terreni per la creazione di città industriali.


Quanto riportato nel comunicato ufficiale

L'ufficio stampa del primo ministro ha detto in un comunicato sull'incontro che al-Zaidi ha illustrato le misure del governo per rafforzare il clima degli investimenti, tra cui la semplificazione delle procedure, la risoluzione dei problemi degli investitori e la tutela dei loro diritti sulla base della legge sugli investimenti.

Il comunicato ha rilevato che il governo ha concesso al settore privato vari privilegi, tra cui l'esenzione doganale, per sostenere la realizzazione di progetti di sviluppo e creare posti di lavoro per i giovani.

Secondo il comunicato al-Zaidi ha spiegato che all'inizio del prossimo anno si poserà la prima pietra per l'estensione della 'Strada dello sviluppo' che prevede la creazione di città industriali, oltre all'apertura del grande porto di Al-Faw a piena capacità per il trasporto commerciale.

Il comunicato scritto non conteneva alcun riferimento ai terreni gratuiti apparsi nelle clip video.


Cosa serve per l'attuazione

Per trasformare l'offerta in una misura vincolante è necessario un decreto governativo che specifichi l'ente che assegna il terreno, i siti interessati e le condizioni di diritto come l'entità dell'investimento, i tempi di realizzazione della fabbrica e il numero di posti di lavoro.

Serve inoltre un quadro di regole che impedisca l'uso del terreno per scopi non industriali e un meccanismo per recuperarlo in caso di inadempienze, in linea con la legge sugli investimenti e i poteri attribuiti all'Autorità nazionale per gli investimenti e agli organismi d'investimento provinciali.

Gli investitori rimarranno in attesa delle prossime sedute del Consiglio dei Ministri per vedere se l'offerta diventerà un provvedimento ufficiale con condizioni chiare.

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